Come conservare il tartufo

Conservare il tartufo fresco

Premesso che conservare il tartufo nel riso è sconsigliato, in quanto il riso è disidratato – assorbirebbe tutti i liquidi ed il sapore del tartufo – vi suggeriamo tre metodi per la conservazione del tartufo fresco.

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Conservare il tartufo in frigorifero

Il primo, che è anche il più semplice, consiste nel conservare il tartufo fresco in frigo, chiuso in un contenitore ermetico per alimenti, avvolto in carta assorbente tipo scottex (che andrà sostituita ogni giorno).
Si manterrà per circa una settimana.

A questo metodo possiamo apportare una variante: nel contenitore ermetico, oltre al tartufo, riponiamo anche delle uova fresche.
Quest’ultime con il loro guscio poroso, assorbiranno una parte di aroma di tartufo, diventando quindi tartufate e belle e pronte per una frittata profumata.

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Conservare il tartufo in freezer

Seconda possibilità: congelare il tartufo in un contenitore di vetro o di plastica per uso alimentare.
Unica accortezza al momento dell’uso è quella di  utilizzarlo da congelato, non lasciamolo fuori dal congelatore in quanto sciogliendosi inizierà a diventare gommoso e non sarà poi più possibile affettarlo.
Ovviamente il tartufo andrà congelato solo dopo essere stato lavato ed asciugato.

In questo modo la conservazione si prolungherà per circa 6 mesi.

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Conservare il tartufo nel burro o sott’olio

conservare il tartufo sott'olioTerza possibilità: conservarlo congelato all’interno di olio extravergine di oliva o burro.
Richiede forse più passaggi, ma il risultato è ottimo.

Da fresco lo affettiamo all’interno di vaschette per il ghiaccio e secondo i gusti lo ricopriremo con olio o con burro fuso.

 

 

conservare il tartufo nel burroNella preparazione del burro ci sono due metodi: scioglierlo a temperatura ambiente o scaldarlo a bagnomaria chiarificandolo (occorre togliere la patina che si formerà in superficie).

Una volta unito il composto al tartufo, lo riporremo nel freezer.
Il giorno seguente i cubetti dovranno essere riposti all’interno di una vaschetta ermetica e tenuti in congelatore.
In questo modo la conservazione si prolunga di un paio di mesi.

Alessandro Benvenuti

 

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E adesso… come lo vuoi cucinare?

cucinare il tartufo conservato

 

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2 commenti

  1. sportelli vito

    buonasera
    essendo completamente profano sui tartufi vorrei un consiglio:
    ho acquistato un tartufo nero fresco un paio di settimane fa.
    purtroppo non essendo pratico l’ho conservato dentro un baratolo a temperatura ambiente. dopo dieci gg ho aperto il barattolo ed è fuoriuscita una brutta puzza di rancido.
    E’ ancora commestibile o dovrei buttarlo? per adesso l’ho riposto in frigo (dentro un altro barattolo e avvolto nella carta assorbente) in attesa in una vostra gentile risposta. ringrazio.
    vito.

    • lacercatartufi

      Buongiorno,
      Purtroppo ormai sì, il tartufo è da buttare anche perché in questo stato è potenzialmente dannoso. E’ un peccato che non si sia posto prima questo quesito.
      Il suggerimento che le possiamo dare è di interrarlo sotto ad una piccola quercia (meglio se un posto che conosce solo lei) in modo che magari possa miconizzare qualche radice e, se le condizioni sono favorevoli, un domani, generare nuovi tartufi.