Conservazione del tartufo fresco

Come si conserva il tartufo fresco?

Hai acquistato del tartufo fresco ma non riesci ad utilizzarlo subito, e così hai paura che ti vada a male… Tranquillo, qui per te ci sono 3 metodi efficaci per conservare al meglio i vostri tartufi freschi.

Premesso che conservare il tartufo nel riso è sconsigliato, in quanto il riso è disidratato – assorbirebbe tutti i liquidi ed i sapori – eccovi i tre migliori metodi per conservare il tesoro della terra.

banner

Conservazione in frigorifero

Il primo metodo che vi suggerisco è anche il più semplice: consiste nel mettere il tartufo fresco in frigo, chiuso in un contenitore ermetico per alimenti, avvolto in carta assorbente tipo scottex (che andrà sostituita ogni giorno).
In questo modo si manterrà per circa una settimana.

A questo metodo possiamo apportare una piccola variante: nel contenitore ermetico, oltre al tartufo, riponiamo anche delle uova fresche.
Quest’ultime con il loro guscio poroso, assorbiranno una parte di aroma di tartufo, diventando quindi tartufate: belle e pronte per una frittata profumata!

banner

Congelare il tartufo

La seconda possibilità: che vi suggerisco è quella di congelare il tartufo in un contenitore di vetro o di plastica per uso alimentare.
Unica accortezza al momento dell’uso è quella di utilizzarlo da congelato, non lasciatelo fuori dal congelatore a lungo in quanto sciogliendosi inizierà a diventare gommoso e non sarà poi più possibile affettarlo, oltre al fatto che si disidraterà completamente rimanendo a scongelare, perdendo quindi anche parte del suo sapore!
Ovviamente il tartufo andrà congelato solo dopo essere stato lavato ed asciugato!

In questo modo la conservazione si prolungherà per circa 6 mesi.

banner

Conservare il tartufo nel burro o sott’olio

conservazione del tartufo sott'olio

La terza possibilità riguarda sempre un congelatore ma offre due varianti: la conservazione in olio extravergine di oliva o nel burro.
Richiede più passaggi, ma il risultato è ottimo!

Da fresco, lo affettiamo all’interno di vaschette per il ghiaccio e,  a seconda dei gusti, lo ricopriremo con olio o con burro fuso.

 conservazione del tartufo nel burro

Il burro può essere sciolto in due modi: a temperatura ambiente o scaldarlo a bagnomaria chiarificandolo (occorre togliere la patina che si formerà in superficie).

Una volta unito il composto al tartufo, lo riporremo nel freezer.
Una volta formati i cubetti di ghiaccio possiamo metterli in una vaschetta ermetica e riporli in congelatore.
In questo modo la conservazione durerà un paio di mesi.

Alessandro Benvenuti

banner

E adesso… come lo vuoi cucinare?

Non sei riuscito a conservare il Tartufo? Non c’è problema! Puoi sempre acquistarlo qui!

 

Condividi:

2 commenti

  1. sportelli vito

    buonasera
    essendo completamente profano sui tartufi vorrei un consiglio:
    ho acquistato un tartufo nero fresco un paio di settimane fa.
    purtroppo non essendo pratico l’ho conservato dentro un baratolo a temperatura ambiente. dopo dieci gg ho aperto il barattolo ed è fuoriuscita una brutta puzza di rancido.
    E’ ancora commestibile o dovrei buttarlo? per adesso l’ho riposto in frigo (dentro un altro barattolo e avvolto nella carta assorbente) in attesa in una vostra gentile risposta. ringrazio.
    vito.

    • lacercatartufi

      Buongiorno,
      Purtroppo ormai sì, il tartufo è da buttare anche perché in questo stato è potenzialmente dannoso. E’ un peccato che non si sia posto prima questo quesito.
      Il suggerimento che le possiamo dare è di interrarlo sotto ad una piccola quercia (meglio se un posto che conosce solo lei) in modo che magari possa miconizzare qualche radice e, se le condizioni sono favorevoli, un domani, generare nuovi tartufi.

Rispondi