Orari di ricerca del tartufo

A che ora si va a tartufi?

Molto spesso mi vengono rivolte domande come queste: “A che ora vai per tartufi? Parti a notte fonda?”
La risposta è necessariamente articolata. Come ho più volte detto, ogni regione redige un calendario e regole indicanti orari, divieti e concessioni.
In alcune regioni è permesso uscire di notte, in Piemonte, per esempio. Si può andare alla ricerca del Tartufo Bianco di Acqualagna  o di Alba, nottetempo.

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Accenni storici

Nel Monferrato questo metodo di cerca risale all’epoca sabauda quando i contadini tartufai, protetti dalle tenebre, cacciavano tartufi che potevano poi rivendere a ricchi signori, spesso proprietari terrieri ignari che quei tartufi provenivano dalle loro proprietà!

la cerca del tartufo all'albaPurtroppo come in ogni attività, il tempo ha fatto mutare le usanze e le tradizioni hanno perso le motivazioni originarie. Ormai si va in orari notturni per convenienza ed ingordigia, anche dove non è consentito. Inoltre, negli anni, le persone che si sono dedicate alla ricerca del tartufo sono aumentate continuamente e purtroppo i terreni vocati sono e stanno diminuendo costantemente. La crisi economica ha fatto il resto, portando addirittura qualche amministratore locale a consigliare improvvidamente a chi è in difficoltà di dedicarsi alla scoperta del Tartufo. Conseguenza: enorme concentrazione di persone a caccia nello stesso posto e  nello stesso momento, con il risultato che molti non trovano nulla.
Per aggirare il problema, i più furbi (almeno così si sentono) per anticipare la concorrenza decidono di avviarsi nottetempo. Però siccome non c’è limite alla furbizia, ecco che ce n’è sempre uno più furbo, che decide di andare prima ancora.

 

In conclusione: a qualsiasi orario del giorno e della notte è possibile trovare persone in cerca.

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Il tartufo bianco

Va detto che il tartufo Bianco di Acqualagna o di Alba è possibile rinvenirlo sempre, non è un frutto che nasce di notte. Spesso capita di passare in un posto in cui il cane non trova nulla mentre, pochi minuti dopo, rientrando alla macchina, il cane segnala il tartufo. Non esiste un orario propizio per la nascita del tartufo.

orario di ricerca del tartufo biancoPersonalmente preferisco andare alla cerca all’alba e di giorno. La
notte è fatta per essere trascorsa in famiglia e riposare. Di notte non si riesce a gustare il piacere della cerca del cane. Faccio parte di quella schiera di tartufai romantici che oltre al ritrovamento della preda, trovano appagamento nella conduzione del cane, nell’osservare e vivere la natura, nel non temerla. Di notte non sai mai cosa trovare: ostacoli, animali pericolosi (come la vipera o l’orso) devi essere sempre sul chi va là per intuire se il rumore tra le foglie è del tuo cane o di qualche animale…

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Andare a tartufo nero di notte poi è un dannoso controsenso: premesso che anche di giorno si fa difficoltà ad individuarlo, di notte c’è il rischio di scavare buche smisurate, profonde, che possono costituire un pericolo per chiunque passi da quelle parti.

La nuova legge regionale delle Marche non ha ancora definito gli orari. Vige ancora la vecchia regola che permette di iniziare da un’ora prima dell’alba a un’ora dopo il tramonto, lasciando così una certa inopportuna libertà nell’interpretazione. Va aggiunto poi che i controlli latitano di notte: che sia estate o inverno si vedono boschi e campi brulicare di lucciole… ma anche di lanterne!

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