Il tartufo bio

Che Cos’è Il Tartufo?

Quando si pensa alla buona tavola e a una cena sontuosa a quali cibi si pensa?
Quali ci rinviano l’idea della raffinatezza, dell’opulenza, del gusto?
Direi le ostriche, il caviale, il fois gras e il… tartufo!
Il tartufo, questo sconosciuto… Tanto penetrante il suo profumo quanto ignota ai più la sua natura.
Forse il suo mistero dipende dal fatto che vive sottoterra, nel buio.

Il Tartufo È Un Fungo O Un Tubero?

Il tartufo è un fungo, o meglio, è il risultato dell’unione tra un fungo ipogeo (letteralmente: fungo sottoterra) con la radice di un albero. A differenza dei funghi non è un parassita ma un simbionte, cioè: non sfrutta la pianta ma all’opposto la aiuta a vivere meglio.
Ancora molti lo considerano erroneamente un tubero, equivoco nel quale caddero i naturalisti secoli fa e che ancora si perpetua nel nome scientifico del tartufo; ma tubero non è.

Come È Fatto Il Tartufo?

Possiamo distinguere i tartufi in base al colore (tartufi bianchi e tartufi neri) e in base a come hanno il peridio(il peridio è la buccia, la parte esterna), che può essere liscia o verrucosa. Questi caratteri determinano il sapore e dunque il valore di mercato del tartufo.
La parte interna del tartufo si chiama gleba e ha il colore del peridio. Percorsa da striature simmetriche chiare, la gleba è tanto più scura quanto più il tartufo è maturo e profumato.
A proposito: il profumo del tartufo raggiunge un massimo poi si affievolisce fino a divenire addirittura sgradevole.
Nel mondo ci sono una settantina di funghi ipogei, di cui una trentina in Italia. Commestibili e commerciabili per la legge italiana solo una decina.

La Cerca tartufo bio

Cosa ha di più un tartufo biologico?

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